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Esacromia ed Eptacromia anche in stampa digitaleGamut esteso: esacromia/eptacromia

Esacromia ed eptacromia sono processi di stampa che utilizzano 6 o 7 colori primari e che offrono rese diverse a seconda dei pigmenti utilizzati.
In corGae abbiamo tre diverse opzioni standard da applicare in stampa digitale:

  • Exachrome® CMYK + Orange + Green, la classica esacromia nel mondo offset sotto licenza Pantone®. Sulla nostra macchina si raggiunge un Gamut di 543.616 dEab, il 27% in più rispetto alla quadricromia classica;
  • IndiChrome® CMYK + Orange + Violet, la proposta di HP Indigo;
  • Eptacromia o anche IndiChrome® Plus, CMYK + Orange + Green + Violet, che raggiunge un Gamut di 627.342 dEab, il 47% in più rispetto alla quadricromia classica.

L'estensione del Gamut con l'aggiunta di due o tre colori primari è una tecnica che aumenta la ricchezza e la saturazione cromatica.
Inoltre migliora la fedeltà delle immagini e la costanza dei colori nella produzione di cataloghi di mobili, gioielli, accessori, auto, prodotti di lusso e campionari tinte.

Queste soluzioni consentono anche di riprodurre un colore spot in mezzo alla quadricromia, alternativa che riduce i costi rispetto alla stampa tradizionale offset.

Profili colore corGae per immagini RGB da convertire a 6 o 7 colori

SeparazioneEsaEptaVa fatta una prima differenza tra immagini bitmap e vettoriali. Le immagini vettoriali che dichiarano colori Pantone® vengono separate automaticamente e possono essere assoggetate ad un processo di miglioramento della separazione colore, mentre le bitmap debbono essere preparate con i rispettivi canali per Hexachrome® e per la eptacromia. Se utilizziamo IndiChrome® le immagini bitmap possono invece rimanere in RGB e questo semplifica di molto la preparazione dei file. Inutile dire che occorre che le tinte piatte restino tali (e anche le immagini RGB); cioé che non vengano convertite durante la generazione del PDF in CMYK (usando per esempio corGae_FOGRA51_X-4_qualità.joboption).

Se lavorare con RGB in IndiChrome® è certamente più facile che non dover separare, qualora si pensi dover effettuare successivamente una correzzione cromatica sarà opportuno avere file separati in modo da poter intervenire sui singoli canali non potendo determinare, con un RGB, quale sarà la separazione attuata dal RIP. Volendo mantenere le immagini RGB si potrebbe, in teoria, lavorare con più finestre nelle quali in una c'è l'RGB che si sta modificando e in una delle altre l'effetto delle separazioni man mano ottenute con il profilo corGae_IndS3_PLO_325_CMYKOV_M1_p1. Purtroppo Photoshop non è preciso a visualizzare immagini oltre la quadricromia e quindi avremmo una elevatissima aleatorietà.

Consigliamo quindi di usare sempre i nostri profili, sfruttabili in Photoshop, per ottenere le corrette separazioni anche in caso di CMYKOV.
Per preparare un file a 6 colori (esacromia) corGae_IndS2_SFG_CMYKOG_p1 e corGae_IndS3_PLO_325_CMYKOV_M1_p1
Per un file a 7 colori (eptacromia) corGae_IndS3_SFS_325_CMYKOGV_M1_p1.

La conversione avviene con la funzione avanzata "Converti in profilo" utilizzando la modalità Multicanale.
Il file dovrà essere salvato come eps per poter essere gestito nei programmi di impaginazione.

Stampare in esacromia ed eptacromia permette di ottenere molte più simulazioni Pantone® che non attraverso la quadricomia come spiegato qui.

Per ragioni tecniche legate alla installazione degli inchiostri metalizzati non ci è più possibile fare l'eptacromia nella HP 7900 in formato SRA3. La possibilità fisica rimane sulla HP 12000 HD, ma l'eventuale accettazione al servizio di stampa è riservata unicamente a progetti di ampio respiro.