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PDF per Indigo corGae: meglio RGB

Anche se sono passati tanti anni da quando le immagini RGB creavano dei disastri in stampa, l'errata convinzione che "CMYK è meglio" è dura a morire,

RGBvsFOGRA51 52Eppure basta guardare questa immagine, il cui significato è spiegato in questa pagina per avere chiaro che convertire da RGB in CMYK significa il più delle volte autodistruggersi delle possibilità cromatiche.

Naturalmente tutto quello che viene detto sul colore presuppone che il vostro interlocutore faccia una corretta gestione colore così come avviene in corGae (dove i profili colore si onorano a differenza della prassi, purtroppo ancora molto comune, di eliminarli). Se dovete preparare dei PDF per uno stampatore di cui non avete certezze circa il CMS=Color Management Sistem implementato allora è meglio che convertite in CMYK, grandi disastri non potranno essere fatti.

Come generare PDF RGB

La prima condizione è che all'interno vi siano immagini in RGB (rigorosamente necessario il profilo), poi debbono essere generati con una joboption che non faccia la conversione in CMYK. corGae mette a disposizione gratuitamente corGae_FOGRA51_X-4_qualità.joboption di cui trovate le istruzioni a questa pagina.

Quanto CMYK è di rigore

GCR IMAVi sono casi nei quali la conversione CMYK è d'obbligo e sono quelli nei quali è stato effettuato un significativo lavoro sul canale del nero per ottenere immagini più facilmente stampabili. Portare la parte acromatica di un colore nel nero rende più semplice la stampa che, altrimenti, nelle immagini neutre rischierebbe di virare verso inestetiche dominanti. É la tecnica del GCR (gray component replacement, achromatic color removal), ovvero la sostituzione col nero di quella quantità di inchiostro che produce il grigio.
Come si può osservare qui a fianco le immagini a colori, separate con due profili diversi che fanno riferimento alla stessa caratterizzazione non mostrano differenze.
Osservando nella parte bassa il canale del nero è evidente che quella di destra ne ha di più. É evidente altresì che gli altri colori saranno presenti in minore quantità, tanta quanto serve perché ogni singolo pixel abbia nei due casi lo stesso valore L*a*b* in stampa.

GCR Profili corGaeLa ragione di tale diverso comportamento è spiegabile analizzando qui sopra le curve di distribuzione dei colori relative ai due profili. A sinistra corGae_IndS2_SFS_M1_v1, che è il profilo "normale" usa molto più Ciano, Magenta e Giallo per costruire i pixel rispetto a corGae_IndS2_SFS_M1_GCR_v1, a destra, dove gran parte della componente grigia è sostituita dal nero (e lo si vede dall'andamento alto della curva K e basso delle curve C, M e Y).
Oltre a consentire un costo stampa inferiore (ci va meno inchiostro e il nero costa meno) la stampa del file convertita col profilo GCR risentirà meno dell'eventuale mancato bilanciamento cromatico.

Se il GCR ha tutti questi pregi perchè non usare sempre profili con queste caratteristiche?
Non tutte le immagini si prestano ad un elevato GCR perché non tutte le immagini appaiono uguali, a colori, come quella dell'esempio qui sopra. Se, per esempio, dobbiamo separare delle carnagioni non ci si meravigli se il viso di una bella ragazza ... mette su la barba.

Su una immagine RGB il canale del nero non c'è e quindi impossibile fare queste operazioni. Ciò non toglie che esistono molti mezzi automatici per ottenere una corretta carica di nero in GCR senza perdere le prerogative RGB. Si deve però essere certi della competenza della prestampa dello stampatore.