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Gray Component Replacement e profilo CMYK

Il GCR (Gray Component Replacement, achromatic color removal), ovvero la sostituzione col nero di quella quantità di inchiostro che produce il grigio è una tecnica di separazione che ha due scopi principali:

  • semplificare la stampa delle immagini neutre
  • risparmiare inchiostro

Quando un'immagine è neutra?

Neutro è un colore che ha pixel con valori non molto distanti nei 3 canali (limitatamente a CMY per la quadricromia), sia nel modello RGB sia in quello CMYK.
Se i valori sono uguali, in RGB abbiamo il grigio neutro.
In CMY per ottenere il grigio neutro è necessario che il Ciano abbia valori più alti rispetto a Magenta e Giallo. Di quanto? Una discussione approfondita sul grigio neutro in quadricromia la trovate in questa pagina.

Grigio Neutro Photoshop

I colori neutri hanno un grosso problema in stampa. Basta un nulla e scappano verso una dominante!
La parte destra dell'immagine qui sopra mostra cosa può succedere se in stampa cala il magenta: l'immagine tira al verde (come si vede nella porzione più al centro), ma se il magenta fosse in eccesso (o il ciano in difetto) diventerebbe rosa (chiaramente non come la parte destra che vuole mostrare un altro concetto).

La definizione data di colore neutro rende difficile individuarlo con dei numeri.
La parte destra dell'immagine ne è un esempio lampante. È neutra tanto la zona grigia quanto quella che tende al verde. Lo dimostra Photoshop con la funzione Immagine > Regolazioni > Correzione colore selettiva. Se selezioniamo i colori neutri e li carichiamo di Magenta vediamo che tutta l'immagine vira, sia la porzione più grigio-neutro che l'altra.

Chi stampa ha ben presente questo problema. Un buon stampatore non è colui che ottiene colori vivi ma colui che riesce a stampare neutra un'immagine bianco e nero in quadricromia. 

GCR IMAUn grosso aiuto per mantenere la neutralità ci viene dato dalla tecnica del GCR (gray component replacement, achromatic color removal), ovvero la sostituzione col nero di quella quantità di inchiostro che produce il grigio.
Come si può osservare qui a fianco le immagini a colori, separate con due profili diversi che fanno riferimento alla stessa caratterizzazione non mostrano differenze.
Osservando nella parte bassa il canale del nero è evidente che quella di destra ne ha di più. É evidente altresì che gli altri colori saranno presenti in minore quantità, tanta quanto serve affinché ogni singolo pixel abbia nei due casi lo stesso valore L*a*b* in stampa.

Il GCR può essere un'impostazione automatica ma non è mai buona cosa lasciare fare queste operazioni al software senza il controllo di un operatore prestampa, per di più esperto in materia. Ecco perché quando si fanno interventi del genere è necessario che il profilo sia in CMYK e non RGB, metodo col quale non si possono fare questi fotoritocchi.
Infatti in RGB la generazione del nero è legata al profilo di output dell'impianto stampa che non è detto sia la migliore scelta per questo tipo di immagine.

Risparmio di inchiostro

GCR Profili corGae - render

L'altro motivo per cui si usa il GCR è il risparmio di inchiostro.
Per capire questo concetto analizziamo le curve di distribuzione dei colori relative a due diversi profili corGae riferiti alla stessa caratterizzazione su carta patinata.
A sinistra il profilo "normale" corGae_IndS2_SFS_M1_v1, che usa molto più Ciano, Magenta e Giallo per costruire i pixel. A destra  corGae_IndS2_SFS_M1_GCR_v1, dove gran parte della componente grigia è sostituita dal nero e lo si vede dall'andamento alto della curva K e basso delle curve C, M e Y.
Questo consente un minor costo degli inchiostri non solo perché se ne usa meno ma anche perché il nero costa meno.

Ma se il GCR ha tutti questi pregi perchè non usare sempre profili con queste caratteristiche?
Non tutte le immagini si prestano a un elevato GCR perché non tutte le immagini appaiono uguali, a colori, come quella dell'esempio qui sopra.
Se, per esempio, dobbiamo separare delle carnagioni sicuramente il viso di una bella ragazza apparirà con la barba.

Profilo di studio con GCR totale

GCR TOTPer gli amanti delle situazioni estreme riportiamo nelle immagini qui a lato l'effetto ottenibile dal profilo corGae_PLO_GCR-TOTALE.icm che, come dice il nome porta TUTTA la componente grigia nel nero.

In alto, a destra e a sinistra, le immagini con tutti i canali non mostrano differenze apparenti pur essendo separate con due profili molto diversi. In basso a sinistra è mostrato l'effetto del profilo a GCR totale che, come evidenziato nel diagramma, fa partire la separazione del nero da subito a differenza di quanto succede nel profilo normale di produzione corGae_IndS2_SFS_M1_v1 che è stato utilizzato per separare l'immagine di destra nella quale il nero parte quando il Ciano è poco più del 20% e il Magenta e il Giallo attorno al 15%. Parte prima, come è normale che sia, nel profilo corGae_IndS2_SFS_M1_GCR_v1 come si vede nel diagramma sopra a destra, ma solo quanto il Ciano è attorno al 17% e il Magenta e il Giallo al 12%

Se abbiamo reso disponibile il profilo per il download è solo per consentire ai nostri lettori di provare la potenza di questo strumento, ma non va usato nelle normali immagini pena risultati il più delle volte insoddisfacenti. È per questo motivo che lo si può scaricare solo da questa pagina di studio mentre non è disponibile in quella dedicata alla produzione di qualità.