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Trent'anni di prestampa 4.0

corGae sta per Consulenza in ORGAnizzaione Editoriale. L'azienda nasce sull'esperienza del titolare fatta in una importante casa editrice principalmente sugli aspetti organizzativi che partivano dalla prestampa.

Prestampa e poi fotolito sono il substrato su cui è nata l'azienda. Prestampa fatta principalmente con software generalista (WordStar per i testi, Lotus 123 per i calcoli successivamente sostituiti da Word e da Excel) che entravano nell'impaginatore Ventura (mondo Windows) con i comandi di formattazione dati in chiaro all'interno del testo. Con questa modalità, attraverso il sapiente utilizzo del cerca/sostituisci, già potente in quelle versioni dei primi anni '80, si riusciva a rendere concorrenziale il trattamento testo "da dischetto" rispetto alla ricomposizione dei testi ottenuta per stampa del contenuto digitale.

D'altra parte nei reparti di fotocomposizione di quel tempo l'informatica applicata non aveva cittadinanza, e il trattamento testo consisteva nello scorrete tutto il testo per andare a togliere i doppi, tripli spazi, togliere gli spazi prima della virgola, metterli dopo, trasformare le e' in é o è piuttosto che a' in à, i' in ì, o' in ò, u' in ù, sia minuscoli che maiuscoli, trasformare gli allineamenti fatti con spazi in allineamenti con tabulatori (che quasi mai stavano allineati uno sotto l'altro e quindi non erano di gestione banale). In pratica costava meno ricomporre che risistemare il tutto con le corrette regole tipografiche. Avete capito bene: conveniva ricomporre qualche centinaia di migliaia di battute visto che non c'era la competenza per fare una o più macro di WordStar che in pochi minuti facevano il lavoro di ore (tra l'altro senza i refusi derivati dalla ricomposizione).

E che dire di Lotus 123 che con le formule giuste era in grado di aucomporre tabelle molto complicate ... e prive di errori. Le tavole finanziarie che prima di Excel (figlio putativo di Lotus 123) e della diffusione di internet riempivano decine di pagine di prontuari erano ottenute per copia anastatica di una primaria composizione che mostrava la progressiva scasa qualità ad ogni ristampa dovuta alla copia della copia della copia... Molti Autori erano costretti a copiare tavole complicate citando la fonte "da ..." perché erano pochi gli Editori disposti a sostenere una ricomposizione. Con la possibilità di nuovi calcoli fatti con un foglio elettronico che poteva aumentare le colonne o modificare i coefficienti, la tabella diventava originale con grande soddisfazione dell'Autore che non era costretto a "copiare" e dell'Editore che poteva contenere i costi mentre migliorava il prodotto.

Tavole finanziarieMa tutto ciò non poteva essere fatto nei reparti tradizionali di composizione, per quanto all'avanguardia, in quanto né WordStar né Lotus 123 potevano funzionare in quanto quei costosissimi sistemi proprietari accettavano solo testi digitati su altrettante costosissime periferiche proprietarie. Tutto ciò funzionava invece con Ventura, Page Maker (il papa di InDesign) o con XPress, software dal costo irrisorio se confrontato con i sistemi proprietari di fotocomposizione, ma propiro perchè "poco" costosi considerati erroneamente inefficaci.

La storia successiva vede alcuni significativi episodi quali l'uscita in caduta macchina 70x100 di un volume fatto in Word con immaggini di Corel Draw con il nero testo nel nero nonostante la derivazione RGB del Word che sarebbe andato normalmente nei 4 colori. E tutto ciò quando il PDF non era altro che una promettente idea. Oppure la sfocatura ottenuta con dei feltrini che tenevano sollevato un vetro smerigliato su uno scanner piano da pochi soldi e in questo modo si otteneva la necessaria sfocatura che, attraverso le maschere di contraso di Photoshop producevano la deretinatura. Oppure la possibilità di lavorare con programmi medicali, cartografici, CAD e CAM, esclusivi del mondo Windows dai quali riuscivamo ad estrarre in dato digitale che consentiva una qualità ineguagliabile a costi molto più contenuti rispetto alla procedure analogiche tradizionali (di fatto una stampa che veniva fotografata con le perdite di qualità sia in stampa che in acquisizione immagine.

Fu così che iniziò l'attività di quella che sarebbe diventata corGae: un'idea 4.0 già 30 anni fa (corGae nascerà qualche anno dopo), ovvero tanta nuova tecnologia generalista e tutta interconnessa contro costosi dinosauri tecnologici rigorosamente chiusi e incapaci di tenere testa ai tempi che mutavano.

I passi successivi vedono tanta passione e tanta formazione al personale. Attitudine alla formazione che ha dato origine, nel 2009, ad un corso di prestampa tenuto agli Artigianelli di Milano, ricco di oltre 400 slide che, nonostante l'età, è ancora pienamente attuale (lo potete scaricare gratuitamente da qui) in quanto tratta i fondamentali che da allora non sono cambiati e non cambieranno neppure nel futuro.

Oggi prestampa è sinonimo di gestione del PDF e quindi rimandiamo la descrizione dei nostri servizi al capitolo dedicato CONTROLLO PDF dove troverete: