Area Riservata

Doppia o tripla chiave di controllo

Si tratta di un servizio proprietario corGae.
È abbinabile a qualsiasi iniziativa marketing, anche la più sofisticata in quanto adattabile ad un qualsiasi stampato che accompagna o contiene un bene che sia un cartellino,  un'etichetta, un astuccio o una brochure.

Al livello più alto è in grado di tracciare ogni singolo codice, cioè dello stampato che ha accompagnato il prodotto del nostro cliente. Per il Made in Italy, in particolare quello di fascia alta, che soffre della piaga della contraffazione, è una tutela molto robusta.

La procedura risponde pienamente alle nuove esigenze dei consumatoti (che poi sono le stesse dei nostri Clienti produttori) di verificare l'autenticità del prodotto acquistato, aspetto sempre più importante con la globalizzazione e lacontestuale diffusione dell'industria delle "patacche".

Infine la procedura può essere usata per concorsi a premi laddove ci sia la necessità di tracciare le risposte e/o ci sia il rischio di una duplicazione fraudolenta di un codice. Dal punto di vista Marketing, questa attività è illustrata nella pagina specifica.

Il livello di sicurezza cresce con la complessità della personalizzazione:

  • primo livello/prima chiave: viene creato un codice random univoco che viene stampato come tale e che può consentire il controllo da parte del Cliente:
    • La particolarità di questo codice è che possiede un campo di controllo specifico generato con un algoritmo definito in fase di progettazione dello stampato (oppure tutto il codice è generato con un algoritmo totalmente inventato al momento)
    • La lista viene fornita al Cliente che può usarla come meglio crede
    • In genere si tratta di un controllo semplice: il codice che leggo sullo stampato è uno di quelli che ho creato io? Se SI tutto OK, se NO siamo di fronte ad un problema!
  • QRCodeAnticontraffazioneterzo livello/terza chiave: Indipendentemente dal fatto che sia stampato in chiaro, in microtesto, con un bar code o con un inchiostro invisibile, la procedura consente la tracciabilità di quel codice e scopre l'eventuale uso improprio. Il data-base è sul cloud e quindi il controllo è eseguibile da qualsiasi punto del globo in tempo reale. Per rendere certa la risposta il nostro Cliente dovrà individuare un motivo per renderla in qualche modo obbligata o conveniente, per esempio attraverso l'attivazione della garanzia o la partecipazione ad un concorso a premi,
    • Il servizio è accessibile dall'area riservata corGae (ma viene fornita tutta l'assistenza per caricare la procedura sul sito del Cliente, fondamentale se l'abbinamento Marketing è forte e si vuole che l'utente finale acceda al sito.
    • Individuata l'iniziativa tra quelle disponibili (ne possono coesistere contemporaneamente più versioni: per lotto, per area geografica, per classe di utenti ...) dovrà essere digitato il codice o letto il bar code
      Rendiamo disponile una versione mobile che letto il QR Code apre la pagina e compila il codice. All'utente non resterà che confermare o, molto più opportunamente, compilare i campi aggiuntivi previsti
    • in base al tipo di iniziativa potranno essere richiesti altri dati Marketing (questi dati potranno aiutare a circoscrivere l'eventuale frode)
    • Il software metterà a confronto il codice in controllo e segnalerà se è già stato usato e quando (e nel caso di ulteriori dati anche da chi)

Il fatto che sono trattati numeri random e che l'algoritmo di generazione del codice di controllo non è standard ma unico per la specifica iniziativa, creato al momento del lancio, rende questa procedura praticamente inespugnabile.

La variante del doppio codice

Una variante interessante e ancora più sicura, può essere quella della doppia codifica, un po' come per le carte di credito dove sul davanti abbiamo il codice principale e sul retro il CVV. Per aumentare la sicurezza possiamo generare il CVV con la stessa lunghezza del codice principale sempre con un algoritmo creato al momento (e che può essere diverso da quello del codice principale) e lo possiamo:

  • fornire assieme al codice principale sul cartaceo
  • richiederlo al momento della registrazione on line. Se, per esempio, il QR code apre la registrazione e compila il primo campo, ci può essere un secondo campo che deve essere compilato con il codice in chiaro presente sullo stesso stampato
  • fornirlo come risposta al codice principale in modo che l'utente possa verificare la congruità.

La doppia codifica può essere convenientemente abbinata alla stampa con inchiostri invisibili. Al di la della dificoltà di disporre di una fonte luminosa UV (e quindi limitato all'uso, per esempio, in una catena di negozi in Franchising) si tratta di una modalità decisamente robusta.