
Si è molto parlato in questi ultimi tempi della Blackchain e del suo utilizzo nel tracciamento e nell'anticontraffazione di prodotti di pregio. In realtà la tecnologia Blockchain, sicurissima per quanto riguarda il dato digitale, non può nulla per proteggere il prodotto fisico.
Basta una semplice copia del codice, anche riprodotta per decine di migliaia di copie e l'interrogazione della Blockchain su quel codice darà sempre esito positivo. Non si tratta di un hackeraggio della blockchain, ma del fatto che la tecnologia convalida una informazione digitale. Per far si che l'informazione digitale, intestata ad un prodotto fisico, sia legata al prodotto stesso occorre risolvere il cosiddetto "firs scan dilemma", cosa che può essere fatta accompagnando il prodotto fisico con una cartellino, un manuale di istruzione, una etichetta o qualsiasi altro stampato che avrà un codice univoco col quale si potrà controllare il primo e i possibili "n" accessi in caso di prodotto contraffatto.
E questo e ciò che fa il nostro sistema di anticontraffazione.
Sul sito abbiamo molte pagine che documentano, sotto i numerosi aspetti coinvolti, questa tecnologia, resa disponibile dall'impiego avanzato della stampa digitale.
Una panoramica sul problema dell'anticontraffazione la trovate in questa pagina mentre in questa si spiega perché non è possibile proteggere il packaging reale unicamente attraverso la Blockchain.
Qui è descritta la tecnica della doppia e tripla chiave di controllo.
Iframe è la tecnica per portare la tecnologia su un sito diverso dal nostro in modo completamente anonimo.
Suggerimenti pratici su come impostare una iniziativa passo passo li trovate in questa pagina, mentre qui avete una panoramica di tutti i campi standard che possiamo gestire. Naturalmente trattandosi di software proprietario siamo disponibili per individuare alte impostazioni per rispondere a situazioni non previste.