3,224 MWh è la quantità di energia prodotta questo mese di giugno 2020, che è il più performante come vuole l'astronomia. Oltre 6 volte il minimo annuale di dicembre. Produzione in linea col 2019 a fronte di 9,849 MWh consumati. Autarchia energetica del 22,6%, non ancora in liea con lo scorso anno per via della ripresa solo parziale delle attività. Di questi, 2,28 MWh sono stati assorbiti dall'impianto per tenere in vita i server e le altre apparecchiature, mentre 0.996 sono stati immessi in rete.
La plastificazione antibatterica è la soluzione attuale per affrontare il particolare momento post emergenza Covid-19, senza compromettere la nostra salute e l'uso dei materiali stampati. In commercio ci sono tanti tipi di plastificazione con effetti particolari: opaca, lucida, soft-touch, antigraffio, anti-fingerprint, telata. Ognuna di queste ha funzioni diverse in base all'uso che si deve fare. Il film in oggetto, invece, ha proprietà battericide ed è una risposta concreta in tema di igiene per le tovagliette, i menù pieghevoli, i listini a più pagine plastificate.
3,070 MWh è la quantità di energia prodotta questo mese di maggio, 6 volte il minimo annuale di dicembre. Il 96% di quella di luglio '19 a fronte di 5,086 MWh consumati corrispondenti ad un balzo del 60% di autarchia energetica (dovuto anche questo mese alla mancanza di consumi causa il raffreddamento dell'economia dovuto al Corona-virus). Di questi, 1,64 MWh sono stati assorbiti dall'impianto per tenere in vita i server e le altre apparecchiature, mentre 1.427 sono stati immessi in rete.
Sarà un bene o sarà un male? È la domanda - sensata - posta da un'antica parabola Zen per la quale invito, chi non la conosce, ad andare a leggerla sul web. È di stretta attualità in un momento in cui potrebbe sembrare blasfemo trovare qualcosa di positivo in ciò che ci sta capitando per effetto di COVID 19. Ho usato espressamente "per effetto" e non "a causa" perché, a mio modo di vedere, sono molti gli aspetti positivi in tanta negatività. Ne ho tentato una lista che condivido:
2.672 MWh è la quantità di energia prodotta questo mese di aprile, 5 volte il minimo annuale di dicembre. L'83% di quella di luglio a fronte di 3,2 MWh consumati corrsipondenti ad un balzo del 51,8% di autarchia energetica (dovuto però unicamente alla mancanza consumi causa il raffreddamento dell'economia dovuto al Corona-virus). Di questi, 1,11 MWh sono stati assorbiti dall'impianto per tenere in vita i server e le altre apparecchiature, mentre 1.558 sono stati immessi in rete.
1,681 MWh è la quantità di energia prodotta questo mese, 3 volte il minimo annuale di dicembre. Più della metà di quella di luglio a fronte di 6,8 MWh consumati corrsipondenti questo mese ad un balzo del 16,1% di autarchia energetica (dovuto però principalmente ai minor consumi causa il raffreddamento dell'economia dovuto al Corona-virus). Di questi, 1,10 MWh sono stati assorbiti dall'impianto, mentre 584, prodotti nei giorni festivi e in quelli di chiusura, sono stati immessi in rete.
Col tempo che drammaticamente abbonda in questa emergenza Coronavirus che fare? Abbiamo pensato di arricchire il sito di nuove pagine andando a cercare tra gli Appunti di prestampa i capitoli che hanno maggior attualità. Parlando recentemente con alcuni grafici ci siamo resi conto che la scelta RGB piuttosto che CMYK non è sempre chiara, soprattutto non è chiaro che ci possono essere atteggiamenti diversi nella preparazione di file per la stampa digitale, Indigo in particolare, piuttosto che offset.
Se fino ad oggi abbiamo sentito parlare poco di SCTV, acronimo di Spot Color Tone Value, probabilmente in futuro sarà un termine molto familiare. Nato ufficialmente con la ISO 24654:2017, pubblicata l'11 agosto di quell'anno, fornisce un metodo per il calcolo della copertura superficiale del punto (dot) nei retini stampati con colori speciali (spot color). Sempre più spesso infatti i creativi utilizzano i colori spot non solo come "5° colore pieno", ma con sfumature o addirittura in combinazione retinata su altri colori spot. A parte le avvertenze di prestampa per far sì che le tinte arrivino sulla lastra, il risultato cromatico non è quasi mai coerente con le attese, viste magari in Photoshop.