É uscito uno speciale colore di Italia grafica dove, tra gli altri, è stato pubblicato un articolo che riguarda la nostra azienda. Il fascicolo è denso di contenuti tutti attuali e ben scritti, semplici quanto possibile per un argomento che, comunque, è ostico. Di noi si dice della grande passione, e quindi della competenza raggiunta in quasi 30 anni di attività verso il colore.
Delta E 5 o quasi 6? Questa è una domanda che ancora molti si pongono semplicemente perché non conoscono la regola. Se il ΔEab, quello usato per i primari dei colori di stampa è dichiarato come valore massimo 5 (cioè a cifra intera) sarà in tolleranza fino al valore inferiore alla cifra che arrotondata va scritta con l'unità successiva che è 6. Quindi 5,5 è ancora in tolleranza. Non 5,51 in quanto arrotondato per mostrarlo all'unità fornirebbe il valore 6.
Dove c'è business c'è chi è pronto di approffitarne anche con metodi illeciti. È in questi ambiti che i "pattaccari" sviluppano le più raffinate astuzie. C'è per il vero un mondo che pur di avere un prodotto firmato non disdegna l'acquisto improvvido, ma c'è anche chi viene inconsapevolmente turlupinato, e con lui l'azienda proprietaria del Brand. Per il nostro Paese è un problema non piccolo. Gli utlimi dati statistiti disponibili stimano nel 2018 in 7,2 miliardi di euro il valore della contraffazione. In 6 anni (dal 2012) si stima un incremento del 10%. Si stima altresì che con quei soldi se ne vanno (o non si creano) oltre 100 mila posti di lavoro.
È stato creato un gruppetto di pagine, nell'ambito della sezione PDF, che raccoglie l'essenza di ciò che è necessario/opportuno conoscere per generare un PDF con la necessaria consapevolezza. Sono 5 le cose che è necessario conoscere e sono trattate in forma di pillole. Ogni pagina è corredata di immagini esplicative con le quali riteniamo ci si possa fare un quadro molto preciso di cosa sia un PDF.
Il colore, si sà, è la nostra passione. Quello che probabilmente si sa meno è che sono numerosi gli ambiti nei quali, forti della teoria appresa, abbiamo sviluppato procedure anzitempo rispetto all'arrivo delle soluzioni di mercato. Così all'indomani dell'uscita della ISO 12647-2:2013 facevamo prove colore con la tecnologia SCCA, il che ci consentiva di validare prove in FOGRA39 con carte sbiancate. Contestualmente potevamo controllare i nostri grigi con l'Annex A della stessa norma.
Il settore della moda è uno di quelli che hanno maggiormente sofferto per il lokdown. Si è completamente persa una stagione. Al momento i segnali sono contrastanti. C'è chi ancora si lecca le ferite e chi, soprattutto se lavora con l'estero, sta riprendendo brillantemente. Da parte nostra abbiamo dedicato un minicatologo per mostrare quello che possiamo fare per il settore, sia riproducendo meglio i colori con la stampa in esacromia, sia contro la piaga della contraffazione.
La Media Wedge Ugra/Fogra è uno strumento che consente il controllo della qualità di uno stampato attraverso il confronto dei valori attesi di una caratterizzazione nota (es. FOGRA39, FOGRA47, FOGRA51, FOGRA52 ...) e la lettura spettrofotometrica della stessa stampata nella condizione di detta caratterizzazione.
Oggi si lavora con la versione 3 = MW3. Sono presenti un certo numero di tacche che potremmo definire tecniche rappresentate dai colori primari C, M, Y e K in varie tonalità (10, 20, 40, 70 e 100%), i secondari CM, CY, MY nelle stesse tonalità dei primi, una serie di grigi, il bianco carta e poi i colori comuni, simili a quelli che si trovano sulla ColorChecker.
La stampa Indigo è compatibile, in determinate condizioni, con l'imballaggio diretto a contatto con alimenti secchi. A maggior ragione può essere usata per astucci contenitori di imballi primari adatti ad alimenti umidi: tipicamente un astuccio che "veste/potegge" una confezione in plastica di un alimento umido.